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GLASS & GLASSES: 5 vini da intenditori e come abbinarli agli occhiali da vista

Mar 25, 2021 | Styles

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.” Ovidio

Che cos’hanno in comune un bicchiere di vino e un paio di occhiali da vista?

Tanto per cominciare la parola “glass/glasses”, che in inglese significa “vetro/vetri” e che li identifica entrambi… Vini e occhiali da vista aiutano a rilassarsi, conferiscono un’aria sofisticata a chi li ama e li colleziona.

E infine, non c’è dubbio, entrambi aiutano a “vederci più chiaro”.
Vini e occhiali da vista sono un binomio che parla di gusto, di sfumature e di senso del bello.

Per questo abbiamo stilato una top 5 per veri intenditori:

  1. Voyage cantine Pierre Frick & Chambers by Blake Kuwahara. Viene dall’Alsazia il vino bianco biodinamico che porta il nome di un viaggio tra vitigni (Pinot Grigio, Riesling, Sylvaner) e tra sapori diversi. Il colore, giallo dorato lievemente torbido, sembra appartenere alla stessa palette degli occhiali da vista firmati dal talentuoso designer giapponese. Montatura unisex in acetato ambrato trasparente “crystal brown”: da veri intenditori.
  2. Harys cantine Gillardi & Briz by Zen Barcelona. Ogni anno si producono circa 2000 bottiglie di questo Langhe Rosso 100% Syrah che invecchia per 18 mesi in botti di legno molto piccole. Il gusto è raffinato e pieno, la produzione limitata come quella degli occhiali esagonali dalla montatura sottile in titanio proposti dal brand spagnolo: sole 100 unità per ogni colore.
  3. Abissi cantine Bisson & XBerg by IC! Berlin. Abissi è uno spumante rosé speciale. Perché le sue bottiglie hanno un involucro esterno con residui di conchiglie e sabbia a testimoniare un invecchiamento di 14 mesi sul fondale marino al largo del Parco Marino di Portofino. In comune con gli XBerg hanno l’acciaio, che tiene le bottiglie al sicuro dalle mareggiate e il vostro sguardo al sicuro in mezzo alla gente. 
  4. Platè & Moore by Spektre. Un abbinamento che si spiega con una sola parola: originalità. Da una parte un vino delle Isole Canarie ottenuto dalla fermentazione delle banane, dall’altra un modello cat-eye anni ‘60, con un po’ di ‘70, ma che indossato fa subito anni ‘80. Un vino e un paio di occhiali da sole che vengono da altri mondi, ma si fanno subito notare.
  5. Kanonkop cantine Simonsberg-Stellenbosch & Sky Black by Peter&May. Come tutto ciò che arriva dal Sudafrica, questo vino 100% Pinotage profuma, rallegra e riscalda. Portarlo a una cena tra amici a base di carne alla brace, ovviamente indossando gli Sky Black sul naso, vi farà apparire particolari, eleganti, brillanti. 

Non rimane che… provarli. Cheers!